Differenziata al top!

Differenziata al top! - Milano

Un progetto pilota per motivare i cittadini milanesi a una raccolta differenziata sempre più accurata.

Grazie all’impegno dei cittadini, Milano è leader nella Raccolta Differenziata: con il 59,4% e un forte calo dei rifiuti indifferenziati è tra le migliori metropoli europee sopra il milione di abitanti.

Per migliorare ulteriormente la qualità del servizio, incentivando gli utenti a una maggiore differenziazione, è stato lanciato un progetto pilota in alcune zone della città che prevede due azioni: raccolta congiunta di carta e cartone domestico, con frequenza mono settimanale, e riduzione della frequenza di raccolta della frazione residuale a mono settimanale.

Informazione e coinvolgimento

Il lancio del progetto è stato accompagnato da una campagna di comunicazione che, oltre a fornire informazioni puntuali sulle nuove modalità di conferimento, mirava a far comprendere gli obiettivi che Milano si sta ponendo sulla raccolta differenziata. Il messaggio è chiaro: modificare le proprie abitudini quotidiane per contribuire a recuperare e riciclare ancora meglio i rifiuti è un segno di attenzione verso la città e verso l’ambiente.

Diversi gli strumenti di comunicazione utilizzati: poster, lettera per i cittadini, comunicazione agli amministratori, un pieghevole contenente i dettagli del progetto e utili suggerimenti per una differenziata al top e i calendari aggiornati con i giorni di raccolta dei diversi materiali. I cittadini coinvolti hanno risposto positivamente.

Il progetto sarà quindi progressivamente allargato a tutta la città entro la fine del 2019, con la finalità di fare un ulteriore grande passo avanti verso obiettivi di raccolta differenziata sempre più ambiziosi: il prossimo traguardo è il 64% entro il 2021.

Ogni giorno a Milano vengono consegnati 23mila pacchi: il boom dell’e-commerce cambia la raccolta del cartone. Nel primo mese di applicazione del nuovo sistema, nella zona nord-ovest della città la raccolta di carta e cartone è aumentata del 5% rispetto alla media del 2016, mentre i rifiuti indifferenziati sono diminuiti del 2,4%.