ITS

Stazioni di Trasferimento Intelligenti

Impianti per il recupero della Frazione Residua dei Rifiuti Solidi Urbani dopo la raccolta differenziata.

I rifiuti urbani residuali alle raccolte differenziate possono venire valorizzati in impianti di termovalorizzazione anche previo apposito trattamento in impianti meccanico biologici che consentono di essiccare i rifiuti e aumentare il potere calorifico per una ottimale valorizzazione energetica. Gli impianti generano un Combustibile Solido Secondario (CSS) che può essere utilizzato in sostituzione del carbone nelle cementerie e nelle centrali opporre valorizzato negli impianti di termovalorizzazione.

Nelle Stazioni di Trasferimento Intelligenti (ITS®), impianti di trattamento meccanico biologico che utilizzano un processo brevettato da A2A Ambiente, avviene il recupero della Frazione Residua dei Rifiuti Solidi Urbani, a valle della raccolta differenziata. Il processo consiste nel “bioessiccare” la parte residua dei rifiuti urbani, non gestibile con la raccolta differenziata, per trasformarla in combustibile solido, utilizzabile per produrre energia e calore.

In base alle esigenze del territorio, a valle della sezione di bioessiccazione, oltre al recupero dei metalli e in alcuni casi di frazioni fini/inerti può essere previsto:

  • la realizzazione di una sezione di raffinazione, per la produzione di CSS di elevata qualità, da utilizzare in alternativa ai combustibili tradizionali in cocombustione ad esempio in cementeria o in centrali termoelettriche

  • l’invio del materiale bioessiccato o di un CSS di bassa qualità (realizzato con una sezione di raffinazione semplificata) a WTE (termovalorizzatori) dedicati alla valorizzazione energetica del combustibile prodotto

  • l’invio del materiale bioessiccato a un bioreattore attivabile, cioè una discarica controllata monoprodotto, finalizzata al recupero del biogas per la valorizzazione energetica